Resto al Sud

Resto al Sud è la misura rivolta under 46 che intendono avviare o abbiano già avviato un’impresa in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. L’incentivo è destinato a soggetti che:

  • al momento dell'accettazione del finanziamento e per tutta la durata del rimborso dello stesso non abbiano un contratto di lavoro a tempo indeterminato presso un altro soggetto
  • alla data del 21 giugno 2017 non siano già titolari di attività di impresa
  • nel caso di liberi professionisti, non risultino titolari di partita IVA nei dodici mesi antecedenti alla presentazione della domanda per lo svolgimento di un’attività analoga a quella per cui chiedono le agevolazioni

Possono presentare la domanda sia le società costituite successivamente alla data del 20 giugno 2017 che le persone fisiche che si impegnino a costituirsi, entro sessanta giorni, o entro 120 giorni in caso di residenza all'estero, dalla data di comunicazione del positivo esito dell'istruttoria, nelle seguenti forme giuridiche:

  • Impresa individuale
  • Società, ivi incluse le società cooperative

Inoltre, le società possono essere costituite anche da soci persone fisiche che non siano under 45, a condizione che la presenza di tali soggetti nella compagine societaria non sia superiore ad un terzo, e che gli stessi non abbiano rapporti di parentela fino al quarto grado con alcuno degli altri soggetti richiedenti. Tali soci non possono accedere alle agevolazioni.

Sono escluse dal finanziamento le attività del commercio ad eccezione della vendita dei beni prodotti nell'attività di impresa e dell'attività agricola primaria.

Tra le spese ammissibili rientrano quelle relative a:

  • Opere edili relative a interventi di ristrutturazione e/o manutenzione straordinaria connessa all'attività dell'impresa nel limite massimo del 30% del programma di spesa
  • Macchinari, impianti ed attrezzature nuovi di fabbrica
  • Programmi informatici e servizi per le tecnologie dell'informazione e della telecomunicazione (TIC) connessi alle esigenze produttive e gestionali dell'impresa
  • Spese relative al capitale circolante inerente allo svolgimento dell'attività d'impresa nella misura massima del 20% del programma di spesa. Tra le spese ammesse rientrano: materie prime, materiali di consumo, semilavorati e prodotti finiti, utenze e canoni di locazione per immobili, eventuali canoni di leasing, acquisizione di garanzie assicurative funzionali all'attività finanziata.

L’agevolazione consiste in un finanziamento massimo di 50.000 euro nel caso di singolo proponente, di cui il 35% a fondo perduto e il restante 65% sotto forma di prestito i cui interessi saranno coperti da un contributo in conto interesse, erogato da istituti di credito convenzionati con Invitalia. Il prestito, garantito per l'80% con il Fondo Centrale di Garanzia, potrà essere rimborsato in 8 anni complessivi, di cui i primi 2 anni di pre-ammortamento. Nel caso in cui. Invece, la domanda sia presentata da più soggetti già costituiti o che intendano costituirsi in forma societaria, incluse le società cooperative, l’importo massimo del finanziamento erogabile è pari a 50.000 euro per ciascun socio con tetto massimo ammissibile di 200.000 euro per ogni singolo progetto.

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